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Press Release

La Top Ten delle previsioni sul sourcing per il 2016

Molti hanno grandi aspettative per il 2016, ed io sono tra quelli. L’Agenzia Spaziale Europea e l’Agenzia Spaziale Federale Russa spediranno un satellite su Marte, a Rio si terranno le Olimpiadi, e quest’anno è un anno bisestile. Cosa ha in serbo il 2016 per l’industria del sourcing? Le previsioni abbondano. Questa è la mia top ten.

  1. L’automazione del lavoro manuale basato su regole aumenterà molto rapidamente. Su questo argomento sono stati versati fiumi di inchiostro sulla carta stampata nel 2015. Preparatevi a qualcosa di simile per quest’anno.
  2. Il Cognitive Computing sfornerà nuovi progetti pilota in vari settori dimostrando le sue potenzialità ed in alcuni casi collezionando successi. IBM ha già avviato progetti per realizzare robot software estendendo l’ambito dell’industria sanitaria a banche ed assicurazioni. Quest’anno, alcune specifiche industrie dovrebbero iniziare ad individuare possibili soluzioni ed i relativi benefici.
  3. Sempre maggiori carichi di lavoro saranno trasferiti su cloud pubblici, private ed ibridi. Questa tendenza, già consolidata, guadagnerà ulteriore slancio. I modelli cloud alla base del modello IT-as-a-service sono sempre più maturi, e le aziende non si pongono più la domanda “adottare o meno il cloud” ma quella “come adottarlo?”.
  4. L’economia della start-up rimarrà vitale attraverso modelli di business tecnologici basati su Internet e in grado di creare valore e convenienza in nuovi settori. In altri termini, vedremo aziende introdurre modelli di business innovatici (come Uber e Airbnb) che sconvolgeranno le industrie esistenti (come il servizio taxi o quello alberghiero) o troveranno nuove fonti per creare valore.
  5. Le partnership di sourcing basate sul risultato diventeranno quelle prevalenti. Quest’anno vedrà un aumento delle aspettative che i clienti hanno sui loro partner fornitori di servizi. Cercano qualcosa di più di persone, soluzioni o idee. Come definire questo gioco? Mostra la tua voglia di rischiare.
  6. L’intensità della competizione nel business tradizionale di sourcing non calerà. Continuerà ad esserci pressione sui prezzi dei servizi di gestione. I dati indicano che un numero crescente di fornitori si contenderà un numero crescente di contratti di sourcing e questa tendenza è destinata a continuare.
  7. Le acquisizioni e fusioni (M&A) nel settore del sourcing aumenteranno sia in numero che in valore. I fornitori di servizi continueranno a consolidarsi cercano sinergie su domini, segmenti, capacità consulenziali o presenza sul territorio. Vedremo anche una intensa attività nell’acquisire società di start-up con prodotti in grado di trasformare o insidiare specifici settori industriali.
  8. Il modello classico del business process outsourcing (BPO) sarà messo a repentaglio. L’industria del BPO è sempre più condizionata dalla tecnologia; dimostrare grandi abilità tecnologiche sarà determinante per i fornitori che ambiscono a mantenere ed allargare nel 2016 il loro portafoglio clienti.
  9. Ci sarà un cambiamento nel numero e nelle competenze delle risorse richieste dai fornitori. Rispetto al passato,il numero di persone assunte dai fornitori di servizi per ogni euro in più di fatturato è sensibilmente diminuito. Anche i requisiti sulle capacità mutano in quanto i fornitori sempre di più cercano risorse di alto livello in grado di progettare, analizzare, creare, innovare e pensare.
  10. Il ruolo del CIO sarà meno nebuloso. Il CIO sarà un facilitatore dell’evoluzione tecnologica all’interno dell’azienda. Il CIO di successo dedicherà nel 2016 gran parte del suo tempo  per definire l’architettura enterprise  principale e per migliorare la sicurezza. Naturalmente, continuerà a tenere un occhio vigile sugli orizzonti che le ultimissime tecnologie promettono nel sostenere il business.

ISG aiuta le imprese ed i CIO a prepararsi per il future. Le vostre aggiunte o i vostri contributi alla discussione sulla lista sono benvenuti. Non esitate a contattarmi per tenere viva la discussione.

 

Profilo di Dinesh Goel

Vanta 22 anni di esperienza come management consultant nel settore del sourcing e della consulenza, ricoprendo il ruolo di sourcing advisor e senior executive per un fornitore di servizi di primo piano ed una società di consulting multinazionale. E’ conosciuto e stimato come autorevole opinionista nell’industria globale del sourcing. Nel ruolo attuale di Partner ISG, dirige le attività ed il business di ISG India. Può essere contattato via dinesh.goel@isg-one.com oppure +91 98458 93787.